NOTIZIE ACQUI TERME

<http://icnew.intercultura.it/f/rnl.aspx/?fdh=vwowvw_:9im=xx-i.=qunx48-1&x=pv&e=ALISzwp/3v&x=pp&qw&x=pv&lhcfpbc&x=pv&55bhNCLM>

 

CORTESE ATTENZIONE DIRIGENTE SCOLASTICO

Gentile Preside,

da quest’anno Intercultura torna nel Regno Unito con due nuovi programmi estivi:

2 settimane in Inghilterra, nel Kent, all’Intercultural Summer Camp, per ragazzi di 14-15 anni interessati a una prima esperienza coinvolgente e divertente a contatto con studenti di altri Paesi4 settimane in Galles per studenti di 15-18 anni, in una scuola riconosciuta dal British Council, ospitata in 3 magnifici edifici dell’era vittoriana, con gruppi di 10 studenti al massimo.

Inoltre l’INPS ha pubblicato il bando “EstateINPSINSIEME 2017” che prevede

contributi per soggiorni di studio in Europa a favore di figli di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione.I programmi di Intercultura in elenco sono conformi ai requisiti del bando:2 settimane in residenza in Inghilterra, corso di inglese 4 settimane in residenza in Galles, corso di inglese4 settimane in residenza in Danimarca, corso di inglese4 settimane in famiglia ospitante in Finlandia, corso di inglese4 settimane in famiglia ospitante in Irlanda, corso di inglese4 settimane

in famiglia ospitante in Russia, corso di russo4 settimane in residenza in Spagna, corso di spagnolo

Per partecipare ai programmi e concorrere all’assegnazione di un contributo INPS, gli studenti interessati dovranno seguire le procedure di iscrizione riportate sul sito di Intercultura. Il bando si chiuderà il 16 marzo 2017.Cliccare qui per saperne di più…

Ci auguriamo di poter contare sul Vostro sostegno per estendere l’informazione agli studenti interessati.

 

Ringraziando per l’attenzione che vorrete dare all’iniziativa, porgiamo i più

cordiali saluti.

 

Flaminia Bizzarri Responsabile Relazioni Istituzionali e

ScuolaINTERCULTURA OnlusTel.

(+39) 06.48882411 – Fax. (+39)

06.48882444

www.intercultura.it, www.fondazioneintercultura.it,

www.scuoleinternazionali.org

Questo messaggio è stato inviato da:Settore Scuola – Associazione Intercultura

Onlus, Via XX Settembre 40, 00187 Roma

 

Etica come responsabilità pubblica

Ripensare corruzione e legalità, oggi

Scuola di Alta Formazione di Acqui Terme

XVIII Edizione

 

Acqui Terme, 19-21 aprile 2017

 

10 borse di studio in palio per giovani ricercatori

Responsabilità pubblica, corruzione e legalità sono i temi sui quali si concentra il programma della prossima edizione della Scuola di Alta Formazione di Acqui Terme, iniziativa che il Comune organizza dal 1998 e promuove in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento – Pisa.

Merita di essere ricordato che il partner scientifico dell’iniziativa, la Scuola Superiore Sant’Anna, università pubblica a statuto speciale, è stata nel 2017 confermata tra le 10 migliori “giovani università” al mondo, secondo la classifica THE “Times Higher Education” (Word University Ranking 2016/2017), piazzandosi nella classifica assoluta seconda in Italia con Scuola Normale Superiore, con la quale è federata. La Scuola Superiore Sant’Anna, in relazione alla comparazione tra atenei di simili dimensioni, ha inoltre raggiunto la prima posizione a livello nazionale per la massima parte dei suoi settori di ricerca, nell’ambito della recente VQR, la Valutazione della Qualità della Ricerca elaborata su base pluriennale dal Ministero dell’Università e Ricerca.

Merita inoltre di essere ricordato che l’iniziativa di quest’anno si svolgerà con l’ulteriormente prestigiosa collaborazione di ANAC, l’Autorità Nazionale Anti-Corruzione, che è legata alla Scuola Superiore Sant’Anna da specifica convenzione. Tale collaborazione prevede anche risultati concreti, a partire dalla partecipazione di componenti del Comitato Direttivo dell’Autorità medesima.

La XVIII edizione della Scuola di Alta Formazione si terrà dal 19 al 21 aprile 2017 presso la Sala del Consiglio Comunale di Acqui Terme, a Palazzo Levi.

La manifestazione, aperta ad ogni interessato, vedrà la presenza di Docenti universitari provenienti dall’intero territorio nazionale, che terranno specifiche lezioni seminariali rispetto al tema individuato. Destinatari particolari, ma non unici, sono giovani laureati, dottorandi, dottori di ricerca e ricercatori in filosofia, scienze umane, scienze politiche e giuridiche, ma anche Docenti di ogni ordine e grado. L’iniziativa costituisce inoltre una valida esperienza di accrescimento culturale e di dialogo per gli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Superiori.

In corso di definizione finale è il programma analitico dell’Edizione 2017, ma non l’obiettivo che l’iniziativa si pone: instaurare un proficuo confronto tra competenze disciplinari differenti in modo tale da arricchire il dibattito sul tema in oggetto. Proprio a tale scopo la Scuola vede la partecipazione non solo di filosofi, ma anche di giuristi, scienziati politici e personalità di riconosciuto livello nazionale ed internazionale. Le lezioni-seminario offriranno un contributo interdisciplinare su tematiche estremamente attuali: il rapporto tra etica, responsabilità e legalità, la corruzione politica, le funzioni pubbliche, le dimensioni e i profili della corruzione politica, il ruolo e gli scopi del funzionario pubblico, nella tutela della legalità e nel contrasto alla corruzione.

La Scuola prevede la possibilità di erogazione di CFU per gli studenti universitari che ne faranno richiesta e l’erogazione di 10 borse di studio di € 200 cad. destinate a giovani studiosi e ricercatori che vogliano partecipare attivamente alla manifestazione. Chi riceverà la borsa di studio sarà invitato a presentare un proprio lavoro nel corso dello svolgimento della Scuola, che potrà vedere poi la pubblicazione assieme alle relazioni degli ospiti ufficiali.

Per partecipare alla selezione sono necessari: 1) domanda di partecipazione comprensiva di dati anagrafici e recapiti; 2) curriculum in formato sintetico (max 2 pagine); 3) una sintesi (abstract) del lavoro proposto (max 1 pagina).

Le domande, che saranno vagliate da apposita Commissione scientifica, dovranno pervenire esclusivamente all’indirizzo e-mail a.pirni@santannapisa.it. Termine ultimo per la presentazione delle domande: 10 aprile 2017. Le persone selezionate saranno avvisate subito dopo tale scadenza.

Informazioni riguardanti le precedenti edizioni della Scuola di Alta Formazione di Acqui Terme sono reperibili all’indirizzo: www.acquistoria.it. Sul medesimo sito sarà pubblicato il programma definitivo dell’iniziativa. Per ogni ulteriore informazione: info@acquistoria.it; 0144/770203. Coordinamento: Dott. Alberto Pirni (Scuola Superiore “Sant’Anna” – Pisa).

 

COMUNE DI ACQUI TERME

 

18 aprile 2017

COMUNICATO  STAMPA

 

Il PD è proprio impunito! Nonostante responsabilità oggettive, sul problema Ospedale il Consigliere Regionale Ottria è senza vergogna!

Ha il coraggio di attaccare ancora gli altri, senza ammettere che il silenzio suo e del collega Rivetti e la volontà attiva dell’Assessorato Regionale alla Sanità, che privilegia altre scelte condannandoci alla chiusura di molti reparti, hanno affossato la professionalità e la competenza del nostro Ospedale.

Invece di scuse puerili, che spieghino alla gente il perché abbiano SUBITO, come arrivati, chiuso il Dea, come e perché abbiano ucciso Cardiologia dopo aver speso soldi per i letti monitorati a fianco di Rianimazione, perché vogliano ridurre la Chirurgia, vero fiore all’occhiello, in chirurgia di parete?

Spiegasse, invece, gli avvenuti tagli lineari fatti ad un ospedale, sì considerato dalla Regione di periferia, sì con pochi Cittadini (e quindi elettori) interessati, ma con una straordinaria professionalità e con un territorio molto grande, dall’orografia molto complessa, che comprende addirittura Comuni posti sul crinale appenninico, con strade impervie… Che vada in Ospedale a parlare con medici e infermieri: solo allora si renderà conto di quante parole sta buttando al vento.

Liste d’attesa enormi: questi sono i risultati di scelte scellerate.

E’ inutile giocare sui dati oggettivi e sui numeri. I posti di CAVS, promessi un anno fa e ripromessi solennemente in una riunione del 13 dicembre scorso, nonostante sia passato così tanto tempo, NON CI SONO.

Come mai le 19.516 firme raccolte sono state portate all’Assessore alla Sanità e come mai i pullman organizzati dai Sindaci del territorio si sono recati in Regione? Perché per quanto io, Sindaco di Acqui, possa raccogliere firme, raccogliere persone arrabbiate e deluse, depositare (e non ritirare…) ricorsi, solo il Governo Regionale, caro Consigliere che ne fai parte, può fare qualcosa per la nostra sanità. E poi, caro Ottria, è sufficiente andare a vedere sul sito della Regione Piemonte la tua produzione…

Come può essere possibile che ad Acqui siano state tolte molte risorse (e quindi servizi) e quelle poche promesse non siano mai state realmente impiegate, mentre per Tortona è previsto un investimento di quasi 4 milioni di euro? Come è possibile che un Consigliere Regionale tanto legato al nostro territorio rilasci dichiarazioni che, invece di spiegare (nel caso esistano argomenti validi per questa mutilazione dei nostri servizi sanitari…. ma ho molti dubbi in merito!) la posizione della Regione riguardo alle scelte in campo sanitario, alimenti polemiche di nessuna utilità, cercando di buttare fumo negli occhi e scaricando la responsabilità sui Sindaci?

Infine, il passaggio sulla mostra antologica è forse un velato ricatto? Il Comune è grato e ha bisogno del contributo della Regione Piemonte per realizzare le importanti mostre antologiche (Picasso, Dali’, Chagall), ma Ottria intende sottintendere che per ottenerlo non devo rivendicate il diritto alla salute per i miei Cittadini e per il territorio?

Sarebbe normale che alle critiche sui tagli effettuati al nostro Ospedale dalla Regione Piemonte, proprio la Regione Piemonte rispondesse con il negare contributi e sovvenzioni in altri settori??? Sarebbe un paradosso… ma, forse, per il Consigliere Regionale Ottria i paradossi sono la normalità…

 

IL SINDACO

Enrico Silvio Bertero

 

COMUNE DI ACQUI TERME

 

4 aprile 2017

COMUNICATO  STAMPA

Tra le azionI più vergognose che possano essere messe in pratica nell’attività di guida di un Ente Pubblico, detiene una posizione di massima rilevanza quella che comporta la penalizzazione di un’intera comunità per una mera ritorsione politica.

Questa volta la scellerata decisione, che purtroppo, a dispetto di quanto promesso e messo per iscritto dalla Regione Piemonte, si dirige nella stessa direzione intrapresa con la famigerata D.G.R. 1-600 del 19/11/2014 e con i conseguenti atti aziendali, riguarda i CAVS, ovvero le unità assistenziali di continuità a valenza sanitaria.

Alcuni mesi fa, prima di Natale, in un incontro con i Sindaci dell’Acquese e dell’Ovadese, ci era stato promesso, dalla Regione Piemonte tramite AslAl, con veloce sollecitudine il finanziamento di una ventina di posti letto di CAVS nell’ambito del Distretto di Acqui Terme – Ovada. Nonostante ciò e nonostante le reiterate richieste dal parte del collega Sindaco di Ovada, nulla è avvenuto, anzi sono state implementate le unità assistenziali di continuità nel nosocomio di Casale ignorando nuovamente il polo sanitario di Acqui Terme/Ovada….

Una vergogna, proprio come è avvenuto per l’ospedale di Acqui Terme!!!

Dimostrando un’assurda inattendibilità, gli Amministratori Regionali hanno disatteso tutto ciò che era stato promesso e garantito al nostro territorio attraverso numerosi incontri e mediante l’approvazione di un accordo che fissava i punti cardine di quella che era la rivisitazione del “sistema sanità” dell’Acquese.

Nonostante il continuo monitoraggio della situazione e le persistenti e perentorie sollecitazioni da parte degli Amministratori locali, nulla è valso contro la volontà di penalizzare la nostra Città e tutto il territorio che si riferisce all’Ospedale di Acqui Terme per la propria salute, che, ricordiamo, è un diritto fondamentale ed inviolabile.

 

IL SINDACO

Enrico Silvio Bertero

 

ACQUI TERME  – Polizia Locale, non solo multe.

 

Nella giornata di venerdì una pattuglia della Polizia Locale si recava presso l’abitazione di un’anziana donna, a seguito della richiesta di alcuni familiari preoccupati che non riuscivano più a mettersi in contatto con la parente.

Nella fattispecie l’anziana signora, impegnata in alcune faccende domestiche, scivolava da una scala cadendo nella vasca da bagno. Qui restava per circa 30 ore, impossibilitata a rialzarsi,  fino a quando personale della Polizia Locale, dopo aver sentito provenire dall’interno dell’appartamento i lamenti dell’infortunata, decideva di intervenire senza ulteriori indugi, raggiungendo l’appartamento dal balcone dei vicini di casa per poi scavalcare la ringhiera del terrazzo ed accedere all’interno attraverso una portafinestra semiaperta, permettendo così  l’accesso all’interno dei sanitari nel frattempo giunti sul posto. Sottoposta alle immediate cure del caso, la donna veniva successivamente trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Mons. Galliano.

Il Sindaco Enrico Bertero ringrazia ed elogia l’Ispettore Alberto Ugoste e l’Agente Scelto Roberto Lazzeri per la prontezza di spirito e il coraggio dimostrati. Quel giorno, infatti, aveva piovuto, pertanto le ringhiere dei balconi erano anche sdrucciolevoli, ma senza attendere oltre, chiedendo magari l’intervento dei Vigili del Fuoco, i due Vigili sono intervenuti senza ritardi.

 

COMUNICATO STAMPA CONGRESSO DISCEPOLI ESCOFFIER ACQUI TERME

Acqui Terme ospiterà dal 3-4-5 aprile 2017, presso il Grand Hotel Nuove Terme, il Congresso Nazionale Italiano dei Discepoli di Escoffier, promosso dalla Delegazione del Piemonte e Valle d’Aosta. L’Ordine Internazionale dei Discepoli di Auguste Escoffier è nato a metà del secolo scorso in Francia ed è diffuso  in 54 Paesi di tutto il mondo, con 25 mila Discepoli.

In Italia sono circa 1000: in maggioranza chef di alto livello, ma anche Direttori di Albergo, Maitre di sala, Sommelier, produttori enogastronomici e divulgatori dell’arte culinaria.

Il Cav. Francesco Ammirati, che ha introdotto in Italia l’Ordine dei Discepoli e da trent’anni ininterrottamente regge tale Associazione, sarà presente al Congresso per intronizzare 14 nuovi Discepoli, alcuni dei quali di Acqui e dintorni. L’evento, sotto il patrocinio del Comune, che ne ha riconosciuto il rilievo, è stato coordinato in loco dallo chef acquese Claudio Barisone. Ai congressisti sarà possibile visitare l’Enoteca Regionale ed alcune cantine del territorio. Durante i lavori congressuali, esauriti gli impegni istituzionali, sarà ricordato il grande chef Auguste Escoffier (1846 – 1935), studioso e storico della cucina francese, autore di libri per addetti ai lavori e fondatore di riviste di argomento gastronomico. Come cuoco ha operato in ristoranti d’élite, prevalentemente presso Grandi Alberghi. E’ rimasta storica la sua proficua amicizia con César Ritz: in tandem hanno creato i Grandi Alberghi come li conosciamo noi. Ha codificato i ruoli all’interno dello staff in cucina creando la “brigata”, strutturata sul modello militare. È stato promotore all’estero della cucina e dei prodotti francesi: si deve a lui se 2000 cuochi andarono a lavorare fuori dai confini d’Oltralpe: anche a questo si deve se la cucina, da Francese, è diventata Internazionale. Lo stesso Escoffier terminò la carriera a Londra, continuando a servire teste coronate, nobili e ricchi borghesi. Non per nulla fu definito “Il Re dei cuochi, il cuoco dei Re”.

Acqui Terme, 21/3/2017

 

                                                                                                              

I commenti sono chiusi